Tradurre i connettivi. Contratti e testi normativi


CatturaJACQUELINE VISCONTI - CDCT Working Paper 2/2011

Sommario: Connettivi quali “a condizione che”, “nonostante” o “(fatto) salvo” hanno un ruolo fondamentale nell’interpretazione di un testo: essi creano tra le proposizioni del testo una rete di relazioni che ne definisce la struttura logico-semantica e che dà all’interprete le istruzioni necessarie per la ricostruzione delle rispettive fattispecie giuridiche. Eppure, uno spoglio di tipi diversi di testi giuridici rivela come l’uso e la resa in altre lingue di tali espressioni siano spesso imprecisi. In questo contributo si analizzano alcune incongruenze nell’uso e nella traduzione di connettivi nei contratti internazionali e nella legislazione della Unione Europea, proponendo un approccio testuale alla risoluzione delle anfibologie.

CDCT Working Paper 2/2011
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